Il Board of Peace si impegna per la smilitarizzazione di Gaza dopo il 7 ottobre
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Il Board of Peace si impegna per la smilitarizzazione di Gaza dopo il 7 ottobre

L'organismo voluto da Trump piange le vittime del 7 ottobre e riceve il mandato ONU per garantire che Gaza non sia più una minaccia, puntando a soluzioni pragmatiche.

7 ottobre 2026
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"Il Board of Peace si unisce al popolo di Israele e a quello di tutto il mondo nel piangere le vittime del massacro perpetrato dai terroristi di Hamas, che ha rappresentato il giorno più letale per il popolo ebraico dall'Olocausto. Piangiamo anche l'immensa perdita di vite umane e la profonda sofferenza patita da israeliani e palestinesi nella guerra scatenata da Hamas il 7 ottobre 2023".

Lo scrive il Board of Peace in una nota in cui l'organismo creato da Donald Trump a ridosso del cessate il fuoco l'anno scorso ricorda anche "l'impegno mantenuto dal Presidente Usa nei confronti del popolo d'Israele facendo ritornare ogni ostaggio come prima richiesta del suo piano".

"Da allora" continua la nota, "il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha affidato al Board of Peace il compito di garantire che Gaza non rappresenti mai più una minaccia per Israele e di spezzare il ciclo di paura e spargimento di sangue che persiste da decenni, con Hamas e altre organizzazioni terroristiche che tengono in ostaggio sia i palestinesi che i loro vicini".

L'organismo ribadisce il proprio impegno per "una pace duratura attraverso la smilitarizzazione e la deradicalizzazione di Gaza. Il nostro impegno è definito da soluzioni pragmatiche, non da dichiarazioni o slogan".

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni