Il presidente del TSE Kassio Nunes Marques sottolinea anche i rischi di violenza politica di genere e abusi nella propaganda, rassicurando sulle interferenze internazionali.
Il presidente del Tribunale superiore elettorale del Brasile (TSE), Kassio Nunes Marques, ha indicato nella disinformazione e nell'uso irregolare dell'intelligenza artificiale alcune delle principali preoccupazioni in vista delle elezioni presidenziali del 4 ottobre.
In un'intervista all'emittente Sbt, il magistrato ha richiamato anche i rischi legati alla violenza politica di genere e agli abusi nella propaganda elettorale. Nunes Marques ha allo stesso tempo ridimensionato i timori di possibili interferenze internazionali nel voto, affermando che le democrazie collaborano per rafforzare le proprie istituzioni e che "le nazioni democratiche dialogano, non interferiscono".
Senza entrare nel merito delle accuse emerse negli ultimi giorni sul possibile coinvolgimento degli Stati Uniti nella campagna brasiliana, Nunes Marques ha ricordato la presenza di sette delegazioni internazionali di osservatori, tra cui quelle dell'Unione europea, dell'Organizzazione degli Stati americani e del Parlamento del Mercosur.
Secondo il presidente del TSE, l'attenzione della giustizia elettorale è rivolta soprattutto alle situazioni che possono compromettere il voto, lo scrutinio e la sicurezza del processo elettorale. L'obiettivo, ha sottolineato, è garantire che gli elettori possano esprimersi liberamente e in sicurezza.