Il pacchetto colpisce 23 individui e 8 navi, inclusi responsabili di fake news e della presunta deportazione di bambini ucraini, portando il totale a oltre 3400 entità sanzionate.
Il governo britannico ha annunciato un ennesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia, uno dei primi sotto la nuova leadership di Andy Burnham, sullo sfondo della guerra in Ucraina: sanzioni che prendono di mira, secondo Londra, sia la cosiddetta "flotta ombra" accusata di aiutare Mosca ad aggirare le sanzioni commerciali occidentali, sia "la rete di disinformazione" attribuita al Cremlino, sia persone e strutture coinvolte nell'asserita "deportazione di bambini ucraini".
Il nuovo pacchetto riguarda in particolare 23 individui e 8 navi cargo o di supporto. Fra le persone colpite, figurano 4 cittadini della Georgia sospettati di contribuire alla diffusione di "fake news" promosse dal potere russo; nonché funzionari russi coinvolti in presunte attività di "indottrinamento e militarizzazione di civili ucraini".
In totale, stando alle informazioni aggiornate diffuse dal Foreign Office, sale così a oltre 3400 il numero di persone, entità o navi sanzionate dal Regno Unito a partire dall'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina nel febbraio 2022.