Un elicottero MI-8 ha sconfinato per 300 metri e 42 secondi, spingendo Varsavia a far decollare i caccia e a ipotizzare un test alla propria difesa aerea.
L'esercito polacco afferma che un elicottero MI-8 delle forze armate russe ha oltrepassato di 300 metri lo spazio aereo polacco, rimanendovi per 42 secondi. Lo riporta il "Guardian".
"Il volo del velivolo è stato monitorato dai sistemi radar delle Forze armate polacche. Sono decollati immediatamente i caccia, mentre le forze di terra e i mezzi sono rimasti in stato di allerta", comunica Varsavia aggiungendo che "la natura dell'incidente suggerisce che la Russia stia ancora una volta mettendo alla prova la prontezza della nostra difesa aerea".
Il comando polacco, scrivono i quotidiani polacchi, ha assicurato che gli equipaggi dei sistemi di difesa aerea polacchi effettuano una sorveglianza 24 ore su 24, "mantenendosi in costante stato di prontezza per garantire la sicurezza dello spazio aereo polacco".
L'ultima violazione dello spazio aereo polacco da parte della Russia si è verificata il 30 luglio. Quel giorno, un missile da crociera Kh-101 è caduto a Tarnawa-Kolonia, nel voivodato di Lublino. La procura di Lublino ha riferito che il missile era stato fabbricato in uno stabilimento nell'oblast' di Mosca. Nel punto di impatto si formò un cratere di circa 10 metri di diametro e 5 metri di profondità.