Estero

Tensioni nel Baltico: Russia denuncia 'manovre provocatorie' danesi

L'ambasciatore russo Vladimir Barbin critica Copenaghen per un elicottero vicino a una fregata, mentre la Danimarca aveva accusato Mosca di aver lanciato razzi.

15 settembre 2026
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L'ambasciatore russo in Danimarca, Vladimir Barbin, ha denunciato le "manovre provocatorie" di un elicottero danese sul Mar Baltico. La dichiarazione, inviata all'Afp, arriva dopo che la Danimarca aveva accusato la Russia di aver lanciato due razzi contro un proprio velivolo, impegnato in un'"esercitazione di routine" vicino a una fregata russa lunedì sera.

"I tentativi della parte danese di presentare le manovre provocatorie dell'elicottero verso la fregata russa come un'esercitazione di routine sollevano serie preoccupazioni sulle possibili conseguenze di una condotta irresponsabile", ha replicato l'ambasciatore. Barbin ha poi aggiunto, parlando con l'agenzia di stampa statale russa Ria Novosti, che Mosca "esaminerà con attenzione tutte le circostanze dell'incidente".

Nel frattempo, in Lituania, un drone abbattuto proveniva dalla vicina Bielorussia e si dirigeva verso ovest, secondo i dati preliminari del Centro nazionale di gestione delle crisi (Nhvc), citati dalla radio nazionale lituana Lrt. Il velivolo è caduto in una zona rurale vicino al lago di Kaunas, nel centro del paese. I media locali ricordano che è in corso l'esame dei componenti elettronici e del telaio per confermare se si trattasse di un drone d'attacco russo (come i noti Shahed/Geran) o di un drone da ricognizione di Mosca o Minsk.

Parallelamente, Varsavia sta rafforzando la protezione dei valichi di frontiera con l'Ucraina, a pochi giorni da un raid russo su un treno passeggeri a due chilometri dal confine tra Ucraina e Polonia. "Gli ultimi giorni dimostrano che le azioni della Russia minacciano la sicurezza di tutta l'Europa", ha spiegato su X il vicepremier e ministro della Difesa polacco Wladyslaw Kosiniak-Kamysz.

"In base alla decisione del nostro governo, viene potenziata, tra l'altro, l'infrastruttura utilizzata dalla Guardia di Frontiera. I soldati del 18° Reggimento Genio stanno già svolgendo operazioni volte a potenziare i posti di controllo e le infrastrutture in prossimità del confine tra Polonia e Ucraina", ha aggiunto il ministro.

Infine, un alto funzionario militare alleato ha affermato all'agenzia di stampa italiana ANSA che "il sostegno della Nato all'Ucraina prosegue senza sosta e non può essere interrotto. Le forniture non subiscono interruzioni". Questa dichiarazione è giunta dopo la diffusione da parte del Cremlino di un video di un nuovo attacco ai confini con la Polonia.

Il funzionario ha precisato che "ciò è dovuto al fatto che il programma Nato di assistenza alla sicurezza e formazione per l'Ucraina (Nsatu) dispone di una serie di opzioni di distribuzione all'interno della propria rete di approvvigionamento per garantire il flusso quotidiano di tale materiale verso l'Ucraina, che viene costantemente monitorato".

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni