L'intervento degli Eurofighter italiani, parte della missione NATO sul fianco orientale, è il secondo in un mese. Il ministro Crosetto in visita ai contingenti.
Nella tarda serata di ieri, due caccia Eurofighter F-2000 della Task Force "Air Baltic Thunder III" dell'Aeronautica militare italiana hanno intercettato un drone sopra la Lituania, neutralizzandolo nel rispetto delle procedure operative previste dall'Alleanza atlantica. Lo riferisce il ministero italiano della Difesa specificando che si tratta del secondo episodio, nell'arco di un mese, che vede coinvolti caccia italiani.
Gli equipaggi italiani sono decollati in modalità scramble (decollo di emergenza) nell'ambito della missione Nato di difesa aerea sul fianco orientale dell'Alleanza, in seguito alla violazione dello spazio aereo lituano da parte di un velivolo senza pilota.
A quanto apprende l'Agenzia di stampa italiana Ansa da fonti Nato, che hanno avviato gli accertamenti, il drone è di sospetta provenienza russa, ma si attende conferma dagli accertamenti delle autorità lituane e dell'Alleanza atlantica.
Intanto, il ministro della difesa italiano Guido Crosetto ha affermato: "È anche per episodi come questo che la presenza dei nostri militari sul Fianco Est è fondamentale, a garanzia della sicurezza collettiva. Oggi, sarò lì al loro fianco per portare la vicinanza del governo e dell'Italia e ringraziarli, a nome degli italiani, del prezioso lavoro che svolgono".
Il ministro italiano, dopo la visita di ieri in Bulgaria, prosegue oggi la sua missione sul Fianco Est dell'Alleanza, con tappe in Polonia, Lettonia e Lituania, dove avrà diversi incontri istituzionali e visiterà i contingenti italiani.