Estero

Kiev elogia giornalisti tedeschi infiltrati tra filorussi per aver smascherato la rete di reclutamento russa in Germania

L'inchiesta di Rtl ha rivelato agenti reclutati via Telegram per compiti di sabotaggio. Il ministro ucraino Sybiha avverte sui tentativi russi di destabilizzare l'Europa.

14 settembre 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

"Siamo colpiti dall'audacia di Angelique Geray, la giornalista investigativa tedesca di Rtl che ha operato sotto copertura per smascherare la rete di reclutamento clandestina della Russia in Germania". Lo scrive sui social il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha.

Il ministro di Kiev fa riferimento all'inchiesta condotta dalla cronista insieme ad altri due colleghi che ha portato allo scoperto il mondo dei cosiddetti 'agenti usa-e-getta', reclutati tramite Telegram per compiere in cambio di somme irrisorie - 150 euro a 'missione' in bitcoin - alcuni compiti per conto di Mosca, dai più semplici come scattare foto o comprare delle sim, a incarichi più complessi come infiltrarsi nella Cdu per fornire informazioni al Cremlino. Geray, inoltre, ha creato sotto falso nome un profilo TikTok tramite il quale ha diffuso contenuti da influencer filorussa. Quando è caduta la sua copertura, ha ricevuto gravi minacce.

"L'inchiesta di Rtl - scrive ancora Sybiha - non è un caso isolato, ma si inserisce in un quadro più ampio di operazioni di sabotaggio russe in tutta Europa. Putin investe ingenti risorse per destabilizzare la Germania e altre nazioni europee, soprattutto in vista delle elezioni. Egli si considera in guerra con l'Europa e mira a vincere tale conflitto indebolendo gli Stati europei dall'interno. L'obiettivo della Russia è interferire negli affari interni, manipolare l'opinione pubblica e sfruttare le questioni più sensibili e divisive".

"Esortiamo ancora una volta i governi europei a prendere sul serio questa minaccia, a smascherare l'influenza malevola della Russia e ad adottare misure urgenti e decise contro qualsiasi presenza russa in Europa - ha concluso il ministro - L'Ucraina è pronta a condividere il proprio prezioso bagaglio di conoscenze su richiesta dei partner".

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni