Estero

L'UE approva 6,1 miliardi per droni e missili destinati alla difesa aerea dell'Ucraina

Il Commissario Kubilius ha annunciato lo stanziamento che include l'acquisto di missili PAC-3 per i sistemi Patriot e prevede deroghe per droni ucraini e attrezzature USA.

11 settembre 2026
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"Oggi la Commissione ha approvato ufficialmente uno stanziamento di 6,1 miliardi per droni e missili destinati alla difesa aerea dell'Ucraina". Lo ha detto Andrius Kubilius, Commissario europeo per la Difesa e lo Spazio, in occasione della prima riunione del consiglio di amministrazione dell'Alleanza Ue-Ucraina sui droni.

"Si tratta davvero di un passo avanti molto importante. Abbiamo lavorato intensamente con gli Stati membri e l'Ucraina per raggiungere questo obiettivo: la decisione consente ufficialmente di acquistare missili PAC-3 per i sistemi Patriot finanziati nell'ambito del prestito Ue".

Il pacchetto, ha spiegato, prevede "cinque deroghe alle condizioni standard di ammissibilità" del prestito, tre per i droni di fabbricazione ucraina e per le aziende che superano le soglie di costo, e "due per le attrezzature di fabbricazione statunitense", in particolare i missili PAC-3. Tutti i 28,3 miliardi di euro stanziati quest'anno nell'ambito del prestito Ue per la difesa dell'Ucraina sono stati ora assegnati. E la Commissione sta ora esaminando una richiesta di pagamento di 4,7 miliardi di euro, che si aggiunge agli 8,3 miliardi di euro già erogati.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni