La Lombardia chiede lo stato di emergenza per i danni da nubifragi. Bollino rosso a Bari e Palermo per l'afa persistente

L'Italia si trova a dover fare i conti con uno scenario meteorologico polarizzato e critico. Se da un lato il Sud continua a soffrire per l'ondata di calore, dall'altro le regioni settentrionali stanno facendo i bilanci dei violenti nubifragi dei giorni scorsi.
La situazione più complessa si registra in Lombardia, la cui giunta regionale ha formalmente avanzato la richiesta per il riconoscimento dello stato d'emergenza nazionale a seguito degli ingenti danni provocati da allagamenti, esondazioni e frane.
Al Nord la guardia resta alta per il rischio idrogeologico, con l'allerta gialla che oltre alla Lombardia interessa anche Basilicata, Campania, Molise e Puglia. Gli interventi della Protezione civile e dei Vigili del Fuoco proseguono senza sosta per la messa in sicurezza delle aree colpite dai dissesti, il ripristino della viabilità interrotta dai detriti e l'assistenza ai cittadini rimasti isolati o con abitazioni allagate.
Nel resto del Paese, in particolare lungo la penisola e sulle isole maggiori, predomina invece una morsa di afa opprimente. Il Ministero della Salute italiano ha confermato il bollino rosso per le città di Bari e Palermo sia per la giornata di oggi che per quella di domani, segnalando condizioni di rischio elevato non solo per i soggetti fragili ma per l'intera popolazione. La combinazione di temperature estreme e alti tassi di umidità continua a mettere a dura prova i pronto soccorso e i servizi sanitari territoriali.