Le manovre annuali Ulchi Freedom Shield, in programma dal 21 al 27 agosto, sono considerate da Pyongyang una prova generale di guerra e un affinamento delle tattiche USA.
La Corea del Nord minaccia una risposta "con un nuovo livello di deterrenza" alle esercitazioni militari annuali tra Corea del Sud e Stati Uniti, in programma da lunedì al 27 agosto. Lo riferisce Yonhap, citando un portavoce del ministero degli Esteri nordcoreano. A detta di Pyongyang, Washington ha sottolineato che le manovre di quest'anno, le Ulchi Freedom Shield (Ufs), saranno molto diverse da quelle degli ultimi cinque anni. La Corea del Nord sostiene che il cambiamento dimostri l'obiettivo degli Usa di affinare le tattiche di guerra moderna e completare i preparativi per un confronto militare con Pyongyang. "Rispondere a un nuovo livello di minaccia con un nuovo livello di deterrenza è il nostro principio costante", ha affermato il portavoce, ribadendo la volontà di difendere gli interessi di sicurezza dello Stato "con la forza più potente e schiacciante". Pyongyang considera le esercitazioni una prova generale di guerra e ha effettuato lanci di missili sia giovedì scorso sia mercoledì. Per il ministero dell'Unificazione sudcoreano si tratta della prima reazione ufficiale nordcoreana quest'anno alle manovre.