Le precipitazioni record hanno colpito il Giappone orientale, causando inondazioni e frane. Allerta massima a Chiba, dove 126mila persone restano sotto ordine di evacuazione.
Almeno quattro persone hanno perso la vita e una si trova in gravi condizioni a seguito delle piogge torrenziali che hanno interessato il Giappone orientale per 24 ore, a partire dalla giornata di ieri. L'Agenzia meteorologica nipponica (JMA) ha emesso un'allerta di Livello 5, il più alto della scala, per oltre un terzo dei comuni della prefettura di Chiba, situata a est della capitale. Contestualmente, è stato diramato un allarme frane per diverse municipalità, tra cui le città di Chiba e Ichihara.
Secondo la JMA, le intense precipitazioni sono state provocate dall'incontro tra aria calda e umida proveniente da est e aria fredda in quota, rendendo l'atmosfera estremamente instabile. Le previsioni indicano che le piogge potrebbero persistere nell'area anche nella giornata odierna. Le autorità locali hanno esortato la popolazione a mettersi immediatamente al sicuro a causa delle strade allagate.
L'Agenzia per la gestione degli incendi e dei disastri ha riferito che gli ordini di evacuazione hanno inizialmente interessato oltre 400mila persone nelle prefetture di Chiba e Ibaraki. Alle 7 di stamattina, tali ordini rimanevano in vigore per circa 126mila residenti. Sono stati allestiti oltre 200 centri di evacuazione tra le prefetture di Chiba, Ibaraki, Saitama e Gunma.
Tra le vittime accertate, un uomo è stato ritrovato su una strada sommersa a Ichikawa e una donna di 66 anni è rimasta intrappolata nella propria auto a Sakura. Altri due decessi sono stati confermati nelle località di Yachiyo e Sakura. Una donna bloccata nella sua auto a Kashiwa è stata ricoverata in ospedale. Sempre a Chiba, centinaia di persone hanno cercato riparo nelle strade allagate, mentre l'acqua fuoriusciva dai tombini. La Tokyo Electric Power ha comunicato che circa 45mila abitazioni hanno subito interruzioni di corrente.