Tássio Maia dos Santos, 41 anni, è deceduto insieme a un amico nel quartiere di Santa Teresa; il maltempo ha richiesto oltre 185 interventi
L'ex attaccante del Botafogo, Tássio Maia dos Santos, 41 anni, è morto ieri a Rio de Janeiro dopo essere stato travolto dal crollo di un muro causato dal violento temporale che ha investito la città con raffiche superiori a 105 chilometri orari. Nell'incidente ha perso la vita anche l'amico Vandré Cordeiro da Silva, che si trovava con lui mentre i due si stavano recando al lavoro nel quartiere di Santa Teresa.
Il Botafogo oggi ha espresso cordoglio per la scomparsa dell'ex calciatore, che aveva vestito la maglia del club nel 2015. Nel corso della carriera, durata 17 anni, Tássio aveva militato in 27 squadre, tra cui Figueirense, Bragantino, Mirassol e CSKA Sofia, oltre ad aver giocato in Portogallo, Corea del Sud, Bulgaria, Cipro, Cina, Emirati Arabi e Costa Rica. Secondo le autorità dello Stato di Rio, il maltempo ha provocato almeno 185 interventi di emergenza, con due vittime, decine di soccorsi e proseguono le ricerche di un pescatore disperso.