Il direttore generale (Ceo) della casa automobilistica tedesca Volkswagen (VW) Oliver Blume punta all'approvazione del suo nuovo piano di risparmio per il gruppo entro la fine di quest'anno. Il suo obiettivo è quello di far approvare le relative delibere dal consiglio di sorveglianza entro la fine dell'anno.
Lo ha dichiarato lo stesso Blume in un'intervista all'agenzia di stampa tedesca Deutsche Presse-Agentur (dpa). Due settimane fa i piani di risparmio sono stati discussi per la prima volta in seno al consiglio di sorveglianza di VW, incontrando la resistenza dei rappresentanti dei lavoratori e dello Stato della Bassa Sassonia, azionista di VW.
Quattro stabilimenti e fino a 50'000 posti di lavoro sono a rischio. L'organo di controllo ha affrontato per la prima volta in modo approfondito la questione due settimane fa, ha affermato Blume. "Ci sono state discussioni molto costruttive, ma anche controverse. Non siamo ancora riusciti a prendere una decisione definitiva in merito". A settembre è prevista un'altra riunione sull'argomento.
"Dobbiamo accelerare gli sforzi per ridurre strutturalmente la nostra base di costi e migliorare in modo sostenibile la qualità dei nostri utili", ha affermato dal canto suo il direttore finanziario (Cfo) di Volkswagen, Arno Antlitz. "Ciò che conta ora è un'attuazione rapida e coerente". Il Cfo ha precisato che il 2026 sarà un anno sfidante e che il focus dovrà essere ancora più concentrato sui costi fissi. In un'intervista all'agenzia di stampa economico finanziaria statunitense Bloomberg, Antlitz ha affermato di vedere il mercato americano ancora in crescita nonostante i dazi e che i produttori di auto europei hanno bisogno di "una buona soluzione" sui dazi degli USA.