Il nuovo premier laburista promette un piano decennale per il Paese
Andy Burnham, il nuovo primo ministro laburista del Regno Unito, ha esordito con un discorso davanti a Downing Street, sottolineando l'importanza di restituire stabilità al Paese. "La Gran Bretagna deve mostrare al mondo che può ritrovare la sua stabilità: è questa la sfida che abbiamo davanti", ha dichiarato Burnham, 56 anni, di fronte a una folla di sostenitori e funzionari.
Nel suo discorso, Burnham ha promesso di migliorare le condizioni del Paese nei prossimi dieci anni, con un piano a lungo termine che mira a rendere più sostenibili le condizioni di vita per chi è in difficoltà. Ha sottolineato la necessità di fare meglio rispetto agli anni passati e ha assicurato che il suo governo ha un piano per farlo.
Accompagnato dalla first lady, Burnham ha mostrato un atteggiamento empatico, in contrasto con il suo predecessore Keir Starmer. Ha evidenziato il suo accento del Nord dell'Inghilterra, prima di entrare nella residenza ufficiale del primo ministro, il famoso Number 10.
Durante l'evento, Burnham ha abbracciato amici e alleati, tra cui Steve Rotheram, sindaco di Liverpool e coautore di un libro su un nuovo modello politico per il Nord dell'Inghilterra. Burnham ha parlato di un nuovo "modello economico" per il Paese, criticando le politiche neoliberali che hanno centralizzato la politica e privatizzato l'economia.
Ha invocato speranza, unità e una determinazione comune per il cambiamento, sottolineando la necessità di rispettare le regole fiscali e di controllare i costi del welfare in modo equo e sostenibile. Ha promesso investimenti nel successo di chi è rimasto indietro e nel settore della difesa, oltre a un maggiore controllo pubblico sui servizi essenziali e a porre fine al problema dei senzatetto.
Burnham ha riconosciuto di essere il settimo primo ministro dal 2016 e ha promesso un piano decennale per il cambiamento del Paese, con misure immediate per sostenere chi è in difficoltà con il costo della vita. Ha anche menzionato l'intenzione di creare una succursale di Downing Street nel Nord per promuovere il decentramento e la devolution, e ha accennato alla possibilità di riprendere il progetto dell'alta velocità ferroviaria tra Birmingham e Manchester, precedentemente cancellato per motivi di costo.