Incontri paralleli con delegazione di Hamas; fonte egiziana avverte rischio nuovo scontro e delegazione Usa attesa al Cairo
Delegazioni egiziane e israeliane si sono incontrate al Cairo nelle ultime ore nell'ambito dei negoziati per scongiurare il collasso del cessate il fuoco e la ripresa di un'operazione dell'IDF nelle aree ancora sotto il controllo di Hamas nella Striscia di Gaza.
Lo riporta il quotidiano saudita Asharq Al-Awsat, citando una «fonte egiziana a conoscenza dei colloqui». Secondo il giornale, gli incontri si sono svolti in parallelo alla presenza al Cairo di una delegazione di Hamas guidata da Khalil al-Hayya, impegnata in colloqui separati con i mediatori.
Giovedì, i media israeliani avevano riportato di una delegazione di sicurezza di Gerusalemme arrivata al Cairo per incontrare omologhi egiziani sullo stallo relativo al disarmo di Hamas, come delineato nella Roadmap per Gaza presentata da Nickolay Mladenov, il diplomatico bulgaro responsabile del Board of Peace per Gaza. La fonte egiziana ha riferito ad Asharq Al-Awsat che «Israele ha detto di essere disponibile a cooperare con gli sforzi dell'Egitto, avvertendo però che l'intransigenza di Hamas renderà inevitabile un nuovo scontro».
La stessa fonte, riporta il giornale saudita, «non ha escluso che Hamas stia deliberatamente prendendo tempo, monitorando gli sviluppi tra Usa e Iran e attendendo l'esito delle proprie elezioni interne - un processo segreto ancora in corso che dovrebbe riprendere in Turchia prossimamente - lasciando così i negoziati in una situazione di limbo prolungato». Inoltre la fonte egiziana ha affermato che una delegazione statunitense è attesa al Cairo nei prossimi giorni per proseguire i colloqui con Hamas.