Hanno ritirato il ricorso nel New Hampshire dopo la sentenza della Corte Suprema e per difficoltà personali
Due ragazze transgender, tra le prime a contestare l'ordine esecutivo di Donald Trump volto a escludere gli uomini dagli sport femminili, hanno ritirato la causa intentata nel New Hampshire, motivando la decisione con una recente sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti su casi analoghi e con le difficoltà personali incontrate.
L'anno scorso le due giovani avevano ottenuto da un giudice federale un provvedimento che consentiva loro di gareggiare durante lo svolgimento del procedimento legale. Di recente, tuttavia, la Corte Suprema ha confermato la validità delle leggi dell'Idaho e della West Virginia che escludono le ragazze transgender dagli sport scolastici e universitari per donne.
"Questa vicenda ha sempre riguardato due giovani coraggiose che volevano semplicemente le stesse opportunità dei loro coetanei", ha dichiarato l'avvocato di Parker Tirrell e Iris Turmelle, Chris Erchull.
"La loro determinazione nell'affrontare un'ostilità straordinaria ha reso evidente il costo umano di leggi che prendono di mira i giovani transgender".