Estero

Usa e Ue firmano il patto per l'intelligenza artificiale in chiave anti-Cina

Pax Silica siglato a Washington con Paesi Bassi, Germania e Grecia; summit domani con la partecipazione dell'ambasciatore Armando Varricchio

24 giugno 2026
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Ue, Paesi Bassi, Germania e Grecia hanno firmato a Washington Pax Silica, l'iniziativa guidata dagli Stati Uniti volta a rafforzare le catene di approvvigionamento tecnologico legate all'intelligenza artificiale, in un contesto in cui l'Occidente e i suoi alleati si trovano ad affrontare la crescente concorrenza della Cina.

La cerimonia della firma è avvenuta nella Sala dei Trattati del Dipartimento di Stato Usa alla presenza del sottosegretario americano Jacob Helberg, del direttore generale per le Reti di Comunicazione, i Contenuti e le Tecnologie della Commissione Europea, Roberto Viola, l'ambasciatore greco a Washington Antonis Alexandridis e quello tedesco Jens Hanefeld. Quest'ultimo ha sottolineato come l'iniziativa sia un "forte segnale di cooperazione" tra Europa e Stati Uniti in un momento di "sfide crescenti" e in vista del vertice Nato di Ankara a inizio luglio. Il sottosegretario Usa Halberg ha sottolineato come "i destini di America ed Europa siano intrecciati e, in ultima analisi, siano lo stesso". Domani la capitale americana ospiterà il Pax Salica Summit presso il Donald Trump Institute of Peace al quale parteciperà l'inviato speciale del ministero degli Esteri italiano per le materie prime, l'innovazione e la tecnologia, l'ambasciatore Armando Varricchio. "L'Unione europea ha deciso di unirsi a quest'iniziativa perché la tecnologia deve essere uno spazio sicuro di democrazia per i nostri cittadini", ha dichiarato il direttore generale Viola prima della firma.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni