Estero

Australiani della flottiglia presentano esposto alla Corte penale internazionale per presunti abusi

La ministra Penny Wong dà credito alle denunce di 11 attivisti fermati il 18 maggio, che riferiscono abusi e violenze, comprese accuse di violenza sessuale

5 giugno 2026
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La ministra degli Esteri australiana Penny Wong dà credito alle denunce degli attivisti pro-Palestina, detenuti dopo aver tentato di superare il blocco di Gaza, secondo cui avrebbero subito abusi e violenze fisiche e sessuali da parte delle forze israeliane. Undici australiani che facevano parte della flottiglia internazionale di aiuti a Gaza hanno presentato un esposto alla International Criminal Court, denunciando abusi e maltrattamenti dopo essere stati detenuti da Israele il 18 maggio. La senatrice dei Verdi Mehreen Faruqi ha riferito in Senato che una delle australiane, Juliet Lamont, è stata "violentata da uno dei soldati". Un'altra australiana, Neve O'Connor, ha denunciato di aver subito abusi, percosse fisiche e umiliazioni sessuali. La ministra degli Esteri Penny Wong ha dichiarato che la sua posizione è sempre stata di dare credito alle donne che dichiarano di aver subito aggressioni sessuali. "Sono testimonianze orribili e tali trattamenti sono inaccettabili. Esprimo la mia solidarietà alle donne che li hanno subiti", ha detto. (ANSA)

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