Il nuovo chairman Teo Chee Hean considera l'AI un 'game changer' ma privilegia aziende AI-native, hardware e infrastrutture; attenzione a India, Cina, Svizzera e Medio Oriente.
In un'intervista ai media locali, Teo ha sottolineato come il settore tecnologico sia diventato "molto sensibile": "Gli investimenti non sono più una semplice questione di numeri su un foglio di calcolo. Bisogna considerare eventi geopolitici che possono cambiare i giochi improvvisamente. Non vogliamo farci cogliere impreparati".
Ciò nonostante, l'Intelligenza Artificiale resta definita un vero "game changer". Temasek non punta solo sui Large Language Models (LLM), ma mira a identificare aziende "AI-native" capaci di innovare e di evitare la disruption, investendo anche in hardware e infrastrutture energetiche meno esposte a tensioni politiche.
Tra gli altri megatrend figurano la sanità — con focus sull'India e sulla ricerca farmaceutica guidata dall'AI in Cina e Svizzera — e il Medio Oriente. Nonostante il conflitto nel Golfo pesi su inflazione e costi energetici, Teo vede nella regione prospettive di crescita a lungo termine, con opportunità pronte da cogliere.