Estero

Incendio nel supermercato kosher di Golders Green, dolo al momento escluso

Fiamme all'alba nel Kosher Kingdom di Londra, indagini in corso, nessun ferito e dolo al momento escluso

27 maggio 2026
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Si allontana per ora il sospetto di un atto doloso, ma non la paura, dopo il rogo divampato all'alba in un grande magazzino kosher di Golders Green, quartiere nella zona nord di Londra popolato dalla più vasta comunità di ebrei osservanti nella capitale britannica.

I primi accertamenti condotti dai pompieri - intervenuti a decine e costretti a lavorare per diverse ore per circoscrivere sia le fiamme sia l'impressionante colonna di fumo levatasi dall'edificio - fanno infatti ritenere che non si sia trattato di un episodio "sospetto".

"Non crediamo al momento che le circostanze dell'incendio siano sospette", ha tagliato corto Craig Carter, vice comandante della London Fire Brigade, parlando dal luogo dell'incidente. Anche la polizia, impegnata tuttora in ulteriori approfondimenti, esclude del resto per ora elementi sospetti. Mentre l'unica certezza assoluta è che non si registrano feriti.

Il negozio coinvolto, denominato Kosher Kingdom, è indicato sul suo sito internet come il più grande supermercato per la vendita di prodotti rispettosi delle regole alimentari imposte dall'ebraismo ortodosso in tutta Europa.

Esteso su una superficie di 7.000 metri quadrati al piano terra di uno stabile di tre livelli, il grande magazzino serve in media quasi 10.000 acquirenti a settimana e si trova nel cuore di Golders Green, teatro nelle settimane scorse di un sospetto attacco antisemita nel quale due uomini di fede ebraica sono stati accoltellati e feriti da uno squilibrato britannico di origine somala - reduce da un periodo di ricovero in un centro di salute mentale - che poche ore prima, come si è poi saputo, aveva peraltro accoltellato pure un conoscente musulmano in una diversa area della città.

Quell'accoltellamento è stato in ogni modo l'ultimo di una serie di aggressioni o intimidazioni analoghe che hanno rinfocolato l'allarme antisemitismo nel Regno Unito, denunciate alla stregua di "un'escalation" e messe dai media in relazione con le rivendicazioni digitali di una sigla comparsa dal nulla di recente sul web (Harakat Ashab al-Yamin al-Islamiyya), avvicinata da fonti israeliane alle Guardie rivoluzionarie iraniane.

Rivendicazioni che non hanno trovato ad oggi conferma ufficiale da parte degli investigatori, ma che sono state comunque seguite dalla decisione del governo Starmer di innalzare il mese scorso il livello di allerta nazionale sul pericolo terrorismo.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni