Estero

Arrestato il nipote di "El Chapo" in Messico

Isaí Martínez Zepeda catturato a Sonora, ricercato dagli USA per traffico di droga.

26 maggio 2026
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Il ministro della sicurezza messicano, Omar García Harfuch, ha annunciato l'arresto di Isaí Martínez Zepeda, nipote di Joaquín "El Chapo" Guzmán, nello Stato di Sonora. Guzmán, noto narcotrafficante e ex leader del Cartello di Sinaloa, sta attualmente scontando l'ergastolo negli Stati Uniti.

L'operazione di cattura è stata condotta in collaborazione con la Difesa e la Procura della Repubblica. Martínez Zepeda, già arrestato nel 2008, è soggetto a un mandato di estradizione negli Stati Uniti. Le indagini lo identificano come uno dei "coordinatori logistici" di un gruppo criminale, responsabile della produzione e distribuzione di droghe sintetiche verso gli Stati Uniti e la Costa Rica.

Al centro delle indagini c'è il fentanyl, un potente oppioide sintetico che ha invaso il mercato nordamericano. Fonti di sicurezza messicane riferiscono che Martínez avrebbe gestito la vendita di almeno diecimila pillole l'anno scorso. Gli agenti lo hanno localizzato a Nogales, nel quartiere Casa Blanca, dove, durante un'operazione autorizzata da un giudice, sono state sequestrate due armi da fuoco lunghe e diverse munizioni.

La notizia dell'arresto arriva poco dopo che Iván Archivaldo e Jesús Alfredo Guzmán Salazar, figli di "El Chapo" e attuali leader della fazione "Chapitos" del cartello di Sinaloa, avrebbero avviato trattative con le autorità statunitensi per una possibile resa negoziata. Questa mossa avviene in un momento di forte instabilità interna al cartello, segnato dal conflitto tra i "Chapitos" e la fazione dei "Mayos".

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni