Estero

Egitto, situazione in Medio Oriente richiede massima flessibilità

Il ministro Badr Abdelatty ha parlato con omologhi di Iran, Qatar e Arabia Saudita e con l'inviato Usa; leader regionali parteciperanno a una telefonata con Trump

23 maggio 2026
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Il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty ha avuto oggi colloqui telefonici con i suoi omologhi di Iran, Qatar e Arabia Saudita, oltre che con l'inviato Usa per il Medio Oriente, Steve Witkoff, sottolineando che "la delicata situazione nella regione richiede la massima flessibilità e un forte senso di responsabilità da parte di tutte le parti coinvolte".

Le conversazioni si sono concentrate sui progressi dei negoziati tra Stati Uniti e Iran, sulla rapida evoluzione della situazione nella regione e sugli sforzi per allentare le tensioni. Dal Golfo è stata riaffermata la necessità "di ridurre le tensioni regionali ed evitare un'escalation incontrollata che minacci la sicurezza e la stabilità della regione". Intensificare dunque gli sforzi diplomatici, dare priorità al dialogo e ricorrere ai negoziati, "l'unica via possibile per risolvere le questioni in sospeso e garantire così la sicurezza e la stabilità dei Paesi e delle popolazioni della regione", è stato detto.

Intanto, i leader di Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Turchia e Pakistan prenderanno parte alla conversazione telefonica con il presidente americano Donald Trump. Lo riporta Iran International citando Reuters.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni