Estero

Cittadino di Modena racconta di aver fermato l'investitore e 'lo rifarei mille volte'

Fabrizio Giallanza descrive l'inseguimento e l'immobilizzazione di Salim El Koudri dopo l'investimento di otto persone in centro

18 maggio 2026
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"Ero a passeggio con mia moglie e a un certo punto sentiamo un boato e degli oggetti volare in aria. Vedo questa macchina a folle velocità venire nella nostra direzione e mi è venuto l'istinto di tirare mia moglie dentro a un negozio. Abbiamo visto una donna a terra che aveva perso le gambe, ho cercato di non guardare. Ho visto che l'uomo che guidava l'auto, con l'aiuto di qualcuno, è sceso dalla macchina e ha iniziato a scappare con qualcosa in mano", così Fabrizio Giallanza, uno dei cittadini che ha inseguito Salim El Koudri datosi alla fuga armato di coltello dopo aver travolto otto persone in pieno centro città a Modena, ha raccontato a "Quarta Repubblica" intervistato da Nicola Porro su Retequattro i drammatici momenti di sabato 16 maggio. Quando Giallanza arriva vicino all'investitore, l'uomo - uscito dalla sua auto con l'aiuto di qualcuno che probabilmente aveva pensato a un malore del conducente, ha spiegato il testimone - aveva già ferito Luca Signorelli ed è stato immobilizzato anche con l'aiuto di padre e figlio egiziani che si sono a loro volta gettati all'inseguimento del fuggiasco. Giallanza ha detto di essersi messo davanti alla faccia di El Koudri e di aver chiamato le forze dell'ordine alle 16:51, che in dieci minuti sono arrivate. "Lo abbiamo tenuto bloccato, c'erano anche altre persone, era un bel gruppo". El Koudri "parlava piano, bisbigliava, vedevo un uomo che aveva dei problemi, vedevo che non era del tutto cosciente", ha raccontato Giallanza, che ha detto di aver fatto il suo "dovere di cittadino, andava fermato, avevo paura che potesse fare del male ad altre persone". "Lo rifarei altre mille volte senza pensarci", ha aggiunto; la cosa che più lo ha impressionato è stata l'immagine della donna rimasta senza gambe, "è la più brutta immagine che ho, e anche quelle delle altre persone ferite".
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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni