Non esiste alcun cessate il fuoco in Libano ma "un'aggressione israelo-americana continua". Lo ha affermato il segretario generale di Hezbollah, Naim Qassem, denunciando il fatto che Israele continua a "prendere di mira civili" e a "distruggere villaggi e cittadine" nel sud del paese.
Qassem ha inoltre dichiarato che "non esiste alcuna 'linea gialla' né zona cuscinetto, e non ce ne sarà alcuna", in riferimento alla cosiddetta "fascia di sicurezza" che Israele dice di voler creare lungo la linea di demarcazione tra i due paesi.
Quest'area è estesa per circa una decina di chilometri all'interno del territorio libanese e comprende circa 60 località, dove da settimane vengono sistematicamente distrutte abitazioni e infrastrutture civili. Israele afferma di distruggere infrastrutture di Hezbollah ma gli stessi media israeliani hanno documentato, con fonti interne all'Idf, la tattica di distruggere ogni tipo di infrastruttura nella zona.