Estero

Flotilla, ‘intervento necessario per scongiurare escalation’

Per il ministro degli Esteri israeliano era indispensabile agire tempestivamente. ‘Stiamo garantendo la sicurezza delle persone a bordo’

Al momento dell’imbarco
(Keystone)
30 aprile 2026
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"Di fronte a una flottiglia di tali dimensioni, è stato indispensabile da un punto di vista operativo agire tempestivamente per prevenire un'escalation ed evitare frizioni e violenze. Inoltre questa specifica flottiglia ha tentato attivamente di bloccare una nave mercantile israeliana. Stiamo garantendo la sicurezza di tutte le persone a bordo, e continueremo a farlo, nel rispetto del diritto internazionale".

Lo ha sottolineato il portavoce del ministero degli Esteri israeliano all'agenzia di stampa Ansa, rispondendo alle dichiarazioni dell'Italia e dell'Ue secondo cui il sequestro è avvenuto in contravvenzione al diritto internazionale.

Dal canto suo, il Board of Peace, l'organo creato dal presidente Usa Donald Trump in concomitanza con la stipula del cessate il fuoco tra Israele e Hlamas lo scorso ottobre, ha dichiarato che "la flottiglia diretta a Gaza è una forma di attivismo di facciata da parte di persone che non conoscono la condizione dei gazawi e se ne curano ancor meno. È di cattivo gusto sfruttare la miseria altrui per accrescere la propria visibilità sui social media‘’.

‘’Dall'entrata in vigore del cessate il fuoco lo scorso ottobre, il Board of Peace ha significativamente intensificato il sostegno alla popolazione di Gaza. Gli aiuti alimentari raggiungono un numero di persone tre volte superiore rispetto a prima. Il furto di aiuti da parte di Hamas si è ridotto dal 90% a meno dell'1%. Secondo le Nazioni Unite, la situazione nutrizionale è migliorata drasticamente. Stiamo lavorando intensamente al prossimo passo cruciale per la ripresa di Gaza: finalizzare il processo di disarmo di Hamas e consentire la transizione verso un nuovo governo che guiderà la ricostruzione di questa regione devastata dalla guerra‘’, si legge nel comunicato.

"Suggeriamo a chi vuole realmente aiutare Gaza di usare la propria influenza per premere su Hamas affinché adempia ai suoi obblighi e apra la strada al futuro per le comunità che ha distrutto. Vi invitiamo a sostenere le iniziative attraverso i canali umanitari consolidati e coordinati dal Board of Peace, dalle Nazioni Unite e dalla Banca Mondiale, affinché i vostri contributi raggiungano coloro che necessitano del nostro aiuto‘’.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni