Estero

Tesla contro OpenAI, Musk e Altman presenti in aula al tribunale

28 aprile 2026
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La causa miliardaria intentata da Elon Musk, l'uomo più ricco del mondo, contro Sam Altman, il CEO di OpenAI, entra nel suo secondo giorno d'udienza di fila ad Oakland, nel nord della California, e segna l'inedita presenza di tutti i protagonisti della vicenda in aula. Secondo la Cnbc, gli avvocati delle due parti si avviano ad affinare le rispettive arringhe iniziali alla giuria, insediatasi lunedì, nell'ambito delle prime fasi procedurali.

Il capo della difesa di Musk, Steven Molo, ha pronunciato le sue dichiarazioni di apertura per conto del patron di Tesla e SpaceX. E c'è la possibilità che siano già invitati i primi testimoni a deporre, in una lista che annovera tra gli altri Musk e il numero uno di Microsoft, Satya Nadella.

Nel 2024 Musk ha fatto causa a OpenAI, ad Altman e al presidente della startup Greg Brockman per la presunta violazione dei patti di mantenimento dello status di ente senza scopo di lucro per l'innovativa azienda di intelligenza artificiale. La parziale trasformazione di una sua sussidiaria da no-profit a società con scopo di lucro, dopo che Musk ha lasciato il consiglio di amministrazione di OpenAI nel 2018, è stato uno sviluppo che, secondo il magnate, non si sarebbe mai dovuto verificare, in base alle rassicurazioni dategli. OpenAI ha definito la mossa di Musk una "campagna di molestie" priva di fondamento, assicurando - in un post di lunedì su X - che l'azienda "non vede l'ora di esporre le sue ragioni in tribunale: sia la verità sia la legge sono dalla nostra parte".

A presiedere il caso c'è la giudice Yvonne Gonzalez Rogers, nominata nel 2011 dall'ex presidente Barack Obama alla Corte Distrettuale Usa per il Distretto settentrionale della California: ha supervisionato diverse cause di alto profilo che hanno coinvolto aziende tecnologiche, incluso il caso antitrust tra Epic Games e Apple.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni