Esportazioni +27,7% annuo, importazioni in aumento e surplus commerciale; governo riduce commissioni bancarie per contrastare rincari carburante
A marzo le esportazioni messicane hanno raggiunto la cifra inedita di 70,7 miliardi di dollari, segnando un aumento annuo del 27,7%. L'Istituto Nazionale di Statistica e Geografia (Inegi) ha spiegato che il balzo è stato trainato dalle esportazioni non petrolifere (+29,6%), in particolare dal settore manifatturiero, con forti incrementi per i prodotti estrattivi, elettrici, elettronici e agroalimentari.
Al contrario, le vendite petrolifere hanno registrato un calo del 20,4%. Crescono anche le importazioni, arrivate a quota 64,7 miliardi di dollari (+24,3%), trainate dai beni di uso intermedio. Questo andamento ha generato nel mese di marzo un surplus commerciale di 5,9 miliardi di dollari, invertendo il deficit del mese precedente. Complessivamente, nel primo trimestre dell'anno, l'interscambio messicano ha prodotto esportazioni per oltre 175 miliardi di dollari, segnando una crescita del 17,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e consolidando l'ottima salute del mercato non petrolifero nazionale.
Il governo messicano ha intanto siglato un patto con l'Associazione delle Banche per ridurre dell'80% le commissioni sui pagamenti elettronici e sui buoni nei distributori. La misura, attiva dal primo maggio fino al 31 ottobre, mira a contenere i rincari di benzina e gasolio legati alle tensioni in Medio Oriente.
La presidente Claudia Sheinbaum ha evidenziato l'importanza dell'iniziativa: "Vogliamo abbassare ancora di più il gasolio", ha affermato, ricordando che i costi di trasporto incidono direttamente sui prezzi finali delle merci. Il ministro delle Finanze, Édgar Amador, ha aggiunto che la riduzione dei costi per l'uso delle carte bancarie alleggerirà le spese, sottolineando che "tutti stiamo contribuendo per proteggere l'economia delle famiglie". Oltre al risparmio economico, la strategia promuove la transizione verso i pagamenti digitali. Emilio Romano Mussali, presidente dell'associazione bancaria, ha ribadito il pieno appoggio del settore: "Ci stiamo unendo in modo deciso a queste azioni che cercano di contenere i prezzi".