Incontro confermato dal Cremlino e dal ministero russo; Araghchi è arrivato dopo tappe in Pakistan e Oman per colloqui sui negoziati e il cessate il fuoco
Mosca e Teheran, entrambe soggette a severe sanzioni occidentali, hanno sviluppato negli ultimi anni una relazione sempre più stretta. La TASS ha confermato i piani del leader russo, citando il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Il ministero degli Esteri russo aveva precedentemente affermato che Araghchi si sarebbe recato a Mosca per colloqui. "Confermiamo una visita di Araghchi in Russia con l'obiettivo di tenere colloqui", ha dichiarato il ministero all'agenzia di stampa RIA Novosti, senza fornire ulteriori dettagli. L'agenzia di stampa iraniana ISNA ha citato l'ambasciatore di Teheran in Russia, Kazem Jalali, secondo il quale Araghchi incontrerà Putin per "consultarsi con i funzionari russi in merito agli ultimi sviluppi dei negoziati, del cessate il fuoco e degli eventi correlati". Il ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che Araghchi è partito ieri da Islamabad per la Russia.
La notizia giunge dopo che Araghchi si è fermato nella capitale pakistana per la seconda volta in meno di 24 ore, prima di dirigersi in Russia, dopo aver visitato anche l'Oman, mentre i mediatori si adoperavano per mantenere vivi i colloqui di pace con gli Stati Uniti nel tentativo di porre fine alla guerra iniziata il 28 febbraio. Non c'è stato un secondo round di colloqui diretti tra Washington e Teheran, nonostante il cessate il fuoco iniziato più di due settimane fa nella guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran. (ANSA-AFP).