Estero

L'audio esclusivo di Report sul presunto patto tra Zampolli e Melania Trump

24 aprile 2026
|

In un audio esclusivo che Report ha postato su Facebook alla vigilia di un'inchiesta che andrà in onda domenica, Paolo Zampolli, l'inviato speciale del presidente Donald Trump per le partnership globali, rivela in una telefonata con un suo contatto alle Nazioni Unite l'esistenza di un presunto patto stipulato tra lui e Melania Trump prima delle elezione presidenziali del 2016, quando la moglie del tycoon gli avrebbe chiesto di coprirle le spalle mentre il marito correva per la Casa Bianca.

Nella telefonata del 2017, di cui Report e' entrato in possesso, Zampolli sostiene che Melania Trump gli avrebbe garantito una protezione in cambio della sua difesa nell'allontanare le possibili ombre sul suo passato. Nel 2016 il tabloid britannico Daily Nail pubblico' un' inchiesta sul passato di Melania accusandola senza prove di aver lavorato come escort. Lei ottenne la rimozione dell'articolo e un risarcimento milionario anche grazie alle dichiarazione di Zampolli. "Ho scritto io - si sente nell'audio attribuito a Zampolli - il documento per il presidente e la first lady, lo hanno usato per il loro discorso. Con il Daily Mail abbiamo appena vinto una causa enorme. Non posso parlarne perché ho un vincolo di riservatezza e devo ancora incassare l'assegno. Abbiamo vinto la scorsa settimana. Sono in questo paese grazie al presidente Trump, mi ha dato un lavoro, ho iniziato nell'immobiliare, mi sono costruito una bella casa non tradirei mai un amico". "Donald Trump sa - prosegue l'audio - che si e' fidato del suo amico Paolo, che loro considerano di famiglia. Sua moglie non e' una prostituta. Magari non ha l'accento americano perfetto. Magari ha posato nuda come tante altre modelle, ma e' una brava ragazza, ok? Nessuno vuole che qualcuno chiami sua moglie una prostituta, soprattutto quando e' la moglie di tuo figlio. Melania mi ha detto 'Paolo non ti preoccupare, tu coprici le spalle, qualunque cosa succeda noi ti proteggiamo'. Poi due settimane dopo hanno vinto le elezioni ed e' andata cosi". Poco dopo Zampolli, ex titolare di un'agenzia di modelle che ha sempre sostenuto di aver presentato lui Melania al tycoon, e' entrato nel cerchio magico di Trump.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali
Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni