Due stragi: 18 morti nell'Egeo e 19 a sud di Lampedusa; 58 superstiti soccorsi a Lampedusa e due migranti morti nel tentativo di attraversare la Manica
Trentasette vittime in un giorno nelle traversate della speranza nel Mediterraneo, dove si registrano due stragi: nell'Egeo sono morte diciotto persone che erano a bordo di un gommone naufragato al largo della costa di Bodrum, nel sud-ovest della Turchia, e a 85 miglia a sud di Lampedusa, in acque SAR (Search and Rescue) libiche, su un natante sono stati trovati 19 cadaveri, compreso quello di una donna, di migranti morti molto probabilmente per il freddo.
Sul gommone partito da Abu Kammash, in Libia, erano in 80: tre persone sono disperse e, al molo Favaloro sull'isola siciliana, sono giunti, oltre alle salme, i 58 superstiti, tra cui 16 donne e 7 minori.
Dei sopravvissuti, sette sono stati portati al poliambulatorio: quattro uomini e una donna — tutti tra i 25 e i 30 anni — e due bambini; uno ha circa un anno e sua madre risulterebbe tra le vittime. Gli adulti sono in stato di ipotermia e intossicati dai fumi di idrocarburi. Due di loro, in gravissime condizioni, sono stati trasferiti in ospedali palermitani.
L'organizzazione non governativa Sea Watch dice che "almeno 104 persone sono morte negli ultimi tre giorni nel Mediterraneo centrale. Le condizioni meteo restano pessime ed è plausibile che altre imbarcazioni siano ancora in pericolo in queste ore. Il bilancio potrebbe essere più grave di quanto immaginiamo".
Intanto la prefettura marittima della Manica e del Mare del Nord (Prémar) ha reso noto che due migranti — uno sudanese e l'altro afgano — sono morti durante un tentativo di attraversamento clandestino della Manica con un'imbarcazione al largo di Gravelines (Francia).
Una donna ferita è stata trasportata in ospedale e apparentemente non è in pericolo di vita. Le altre cinque persone soccorse, non ferite, sono state invece fermate e poste in stato di arresto. Si tratta dei primi decessi in mare di migranti lungo la frontiera franco-britannica di cui si è avuto notizia dall'inizio dell'anno. Nel 2025 almeno 29 migranti erano morti in mare in quest'area.