Secondo il New York Times la nave trasporta circa 730.000 barili e dovrebbe attraccare a Matanzas domani, alleviando la crisi delle riserve cubane
Gli Stati Uniti stanno consentendo a una petroliera russa carica di petrolio di raggiungere Cuba. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo le quali si stima ci siano 730.000 barili a bordo. Sarebbe la prima dopo mesi di blocco petrolifero.
L'arrivo della nave - che al momento si trova a meno di 30 chilometri dall'isola - consente al governo cubano di guadagnare qualche settimana prima che le riserve di carburante finiscano e allevia la pressione di un imminente collasso economico. L'imbarcazione dovrebbe attraccare domani al porto di Matanzas.
"Se un Paese vuole mandare petrolio a Cuba, io non ho problemi. Che sia la Russia o chiunque altro Paese", ha detto Donald Trump a bordo dell'Air Force One rispondendo a chi gli chiedeva delle indiscrezioni.
Da parte sua, la televisione di Stato locale ha celebrato l'evento affermando che "la Russia concretizza nuovamente l'impegno di aiuto materiale a Cuba". L'isola necessita di centomila barili quotidiani, ma la produzione nazionale ne garantisce solo quarantamila, rendendo di fatto vitale questo nuovo approvvigionamento estero.