Estero

50.000 soldati Usa schierati in Medio Oriente, 10.000 in più rispetto al normale

Il New York Times segnala truppe distribuite tra Arabia Saudita, Bahrain, Iraq, Siria, Giordania, Qatar, Emirati e Kuwait; incluse 4.500 a bordo della Gerald Ford e 2.000 paracadutisti

29 marzo 2026
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In Medio Oriente ci sono al momento 50.000 soldati americani, 10.000 più del solito. Lo riporta il New York Times, ricordando come in situazioni normali sono circa 40.000 le truppe americane nell'area, sparse in vari Paesi, dall'Arabia Saudita al Bahrain passando per l'Iraq, la Siria, la Giordania, il Qatar, gli Emirati Arabi Uniti e il Kuwait.

Da quando il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha avviato la guerra - afferma un funzionario americano - il numero dei soldati è aumentato a 50.000, in cui sono incluse le 4.500 truppe a bordo della Gerald Ford, che si è ritirata dalla regione il 23 marzo. La settimana scorsa il Pentagono ha ordinato il dispiegamento di 2.000 paracadutisti che sono già arrivati in Medio Oriente ma non è chiaro dove siano con esattezza. Gli esperti hanno spiegato che 50.000 soldati, molti dei quali in mare, sono una cifra piccola per un'operazione di terra significativa. Israele ne ha usati 300.000 a Gaza, mentre per l'invasione dell'Iraq nel 2003 la coalizione poteva contare su 250.000 uomini.

Secondo le indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal nei giorni scorsi, il Pentagono potrebbe ordinare il dispiegamento nell'area di altri 10.000 soldati, arrivando a poter contare su 17.000 truppe pronte ad agire per incursioni mirate a terra.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni