Estero

L'India riduce le accise su benzina e diesel per frenare i prezzi

Riduzione di 10 rupie al litro e nuove imposte sulle esportazioni di diesel e cherosene per aumentare la disponibilità interna mentre lo Stretto di Hormuz mette sotto pressione i rifornimenti

27 marzo 2026
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L'India ha ridotto le accise su benzina e diesel per evitare un aumento dei prezzi alla pompa, in seguito alle difficoltà di approvvigionamento causate dalla guerra in Medio Oriente.

La ministra delle finanze Nirmala Sitharaman ha annunciato su X una riduzione di 10 rupie (circa 8 centesimi di franco) al litro "per proteggere i consumatori da un aumento dei prezzi". Contestualmente, sono state introdotte nuove tasse sul diesel e sul cherosene destinati all'esportazione, per garantire una maggiore disponibilità al consumo interno.

Il blocco di fatto dello Stretto di Hormuz da parte dell'Iran - da cui transita un quinto del petrolio mondiale - sta mettendo sotto pressione i rifornimenti di molti paesi, tra cui quelli per l'India, che importa l'85% del proprio fabbisogno di greggio. Il primo ministro Narendra Modi ripete che la nazione dispone di scorte sufficienti, ma la popolazione è in allarme: code sempre più lunghe si registrano davanti ai distributori, con automobilisti che fanno il pieno per precauzione. Il ministro del petrolio Hardeep Singh Puri ha assicurato che il governo monitora da vicino la situazione e ha messo in guardia contro campagne volte a diffondere panico ingiustificato.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni