Il vescovo ecuadoriano Carlos Yépez ha lanciato un forte appello: "Chiediamo ai nostri governanti di dialogare, confrontarsi, avvicinarsi alle persone e legiferare partendo dal popolo, non dall'alto".
La crisi ha causato grande disoccupazione. Anche il vicario colombiano Anselmo Argoti ha descritto il dramma locale: "Preghiamo fervidamente per superare questa situazione economica molto grave; il denaro non arriva alle famiglie, che sono quelle che soffrono di più".
Alle dispute sui dazi si sommano ora le tensioni militari, dopo il ritrovamento in Colombia di un ordigno inesploso sganciato durante operazioni ecuadoriane.