Il peschereccio Maguro/Granma 2.0 porta circa 30 tonnellate di viveri, medicinali e 70 pannelli solari; altre due imbarcazioni sono previste nei prossimi giorni
È arrivata a Cuba la prima imbarcazione della flottiglia "Nuestra America" carica di aiuti umanitari destinati alla popolazione dell'isola, segnata da una grave crisi energetica e dalla carenza di beni essenziali.
Il peschereccio Maguro, ribattezzato Granma 2.0, è partito dal Messico con a bordo volontari provenienti da undici paesi. L'imbarcazione trasporta circa 30 tonnellate di aiuti, tra cui alimenti di base, medicinali e prodotti per l'igiene, oltre a 70 pannelli solari destinati a strutture sanitarie, nel tentativo di alleviare gli effetti delle interruzioni elettriche sull'assistenza medica.
L'Internacional Progresista, una delle associazioni che organizza la missione, ha accusato l'amministrazione Trump di stare "soffocando l'isola, tagliando la fornitura di carburanti, i voli e i beni essenziali per la sopravvivenza". "Le conseguenze sono letali per i neonati e per i loro genitori, per gli anziani e per i malati", aggiunge la dichiarazione in cui si ribadisce come la flottiglia intenda mostrare "la solidarietà al popolo cubano".
Nei prossimi giorni è previsto l'arrivo di altre due imbarcazioni della flottiglia.