Estero

Fpa, 'assalto immotivato a reporter da polizia Israele'

Un'associazione internazionale di media ha criticato un "assalto immotivato" da parte della polizia israeliana contro dei giornalisti a Gerusalemme, che, a suo dire, ha causato la frattura del polso a un produttore della Cnn. La Foreign Press Association (Fpa) ha affermato che ieri sera gli agenti di polizia "hanno respinto inutilmente e aggressivamente un gruppo di giornalisti che stavano svolgendo il loro lavoro, documentando persone che pregavano fuori dalle mura della Città Vecchia".

La Fpa ha aggiunto che la polizia ha fermato diversi giornalisti, danneggiando attrezzature fotografiche e confiscando schede di memoria. "Durante l'assalto, un agente israeliano ha fratturato il polso a un produttore della Cnn", ha dichiarato la Fpa in un comunicato. "Niente di tutto ciò è accettabile", ha aggiunto l'associazione, che rappresenta centinaia di giornalisti in Israele e nei territori palestinesi. Un fotografo dell'Afp presente sul posto ha dichiarato che un piccolo gruppo di giornalisti stava documentando i musulmani che cercavano di recitare le preghiere serali di Taraweeh fuori dalle mura della Città Vecchia, quando improvvisamente un gruppo di poliziotti è arrivato e ha "attaccato violentemente i fedeli e i giornalisti che stavano seguendo l'evento". Un giornalista straniero ha riferito all'Afp che la polizia ha "picchiato con i manganelli il produttore della Cnn e altri giornalisti", aggiungendo che "almeno un palestinese è stato arrestato".

Le autorità israeliane hanno chiuso i luoghi sacri nella Città Vecchia di Gerusalemme Est, annessa da Israele, per motivi di sicurezza dallo scoppio della guerra in Medio Oriente il 28 febbraio. L'Fpaha chiesto alla polizia di "intervenire immediatamente contro gli agenti coinvolti in questo assalto immotivato e di agire in futuro per salvaguardare la libertà di stampa, anziché calpestarla". In un post su X, l'Unione dei giornalisti in Israele si è detta "inorridita" dalla condotta della polizia e ha esortato il commissario di polizia a "sospendere immediatamente gli agenti coinvolti".