Il presidente ucraino rivela il ruolo cruciale dei droni nella difesa contro la Russia.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato in un'intervista alla CNN che le Forze di Difesa ucraine sono riuscite a fermare un'importante offensiva russa pianificata per la primavera. Secondo Zelensky, la Russia aveva preparato un'operazione su larga scala da lanciare alla fine dello scorso anno, ma l'Ucraina ha risposto con una controffensiva che ha impedito l'avanzata russa, ottenendo successi significativi sia in termini di territorio che di protezione del personale.
Zelensky ha attribuito gran parte di questo successo alla tecnologia dei droni ucraini, sottolineando che la Russia ha iniziato a subire perdite di 30-35 mila soldati al mese a causa dei droni FPV e di altri tipi di droni utilizzati dall'Ucraina.
Il presidente ucraino ha inoltre affermato che il leader russo Vladimir Putin non ha mai avuto intenzione di porre fine al conflitto con l'Ucraina. Zelensky ha suggerito che Putin temeva le pressioni degli Stati Uniti sotto la presidenza di Trump, ma ora ritiene che sia necessario un aumento della pressione americana su Putin per costringerlo a negoziare in buona fede. Secondo Zelensky, Putin continua a lanciare ultimatum all'Ucraina, come il ritiro delle truppe ucraine dal proprio territorio, ma questo non sarà sufficiente a placare le sue ambizioni.
Infine, Zelensky ha evidenziato come la situazione in Iran stia portando profitti alla Russia. Rapporti di intelligence indicano che, nonostante le sanzioni imposte dagli Stati Uniti e dall'Unione Europea e gli attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche russe, la Russia potrebbe affrontare un deficit di oltre 100 miliardi di dollari entro il 2026. Tuttavia, la Russia ha guadagnato circa 10 miliardi di dollari in due settimane di conflitto in Medio Oriente, il che, secondo Zelensky, potrebbe dare a Putin maggiore fiducia nel proseguire la guerra.