La ministra Penny Wong estende la misura a Israele e agli Emirati; Canberra invia un aereo di sorveglianza, missili aria-aria e circa 85 militari
L'Australia ha ordinato a tutti i funzionari non essenziali in Libano di lasciare il Paese. Lo ha disposto la ministra degli Esteri Penny Wong, dopo aver applicato la stessa misura ai diplomatici australiani in Israele e negli Emirati Arabi Uniti "in seguito al peggioramento della situazione di sicurezza".
"I funzionari essenziali resteranno nel Paese a supporto degli australiani che ne avranno bisogno. Chiediamo agli australiani che si trovano in Medio Oriente di partire se possono farlo in sicurezza", ha aggiunto la ministra Wong. "Non aspettate troppo a lungo. Potrebbe essere l'ultima possibilità per qualche tempo." Secondo i dati di Canberra, vi sono circa 115.000 australiani in Medio Oriente, di cui 2.600 sono tornati in Australia.
L'Australia invierà un aereo militare di sorveglianza avanzata e missili aria-aria nel Medio Oriente per rafforzare la difesa delle infrastrutture civili. A bordo saranno impiegati circa 85 militari australiani. Obiettivo principale è contribuire alla sicurezza dei paesi del Golfo colpiti da attacchi iraniani con missili e droni. Tra i paesi interessati figurano Emirati Arabi Uniti, Qatar, Kuwait e Arabia Saudita, ha precisato la ministra.