Estero

Brambilla accusa Bucci di aver oltrepassato il limite inviando le sue chat

Annuncia la pubblicazione di screenshot che, secondo lui, documentano pressioni del governatore e l'invio di un vademecum elettorale il 13 maggio 2025

13 marzo 2026
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(v. 'Secolo XIX: Bucci, 'costretto a rivelare' delle 22.02)

(ANSA) - GENOVA, 13 MAR - 'Mi ero ripromesso di non parlare più della vicenda dei dossier fatti confezionare da Bucci al suo staff di comunicazione per dimostrare al mio editore che i giornalisti del Secolo sono schierati per il centrosinistra, di non parlarne più, anche per rispetto del mio editore, che mi ha sempre garantito la libertà di fare un giornale imparziale e indipendente. Bucci ha però passato il limite inviando senza chiedermi l'autorizzazione le mie chat con lui'. Così il direttore del Secolo XIX Michele Brambilla risponde al presidente della Regione Liguria Bucci, in un editoriale assieme al quale domani pubblicherà sul giornale 'alcuni dei molti screenshot che documentano le pressioni del governatore sul mio editore durante la campagna elettorale'.

Quelle pubblicate da Bucci, scrive Brambilla, 'sono tra l'altro chat in cui, se uno le legge tutte, è chiaro che protesto per le sue ingerenze. Ma Bucci, come ho scritto l'altro giorno, ha mentito in qualità di governatore affermando di non sapere nulla di un vademecum per le istruzioni per le elezioni amministrative, cioè di un manuale di istruzioni su come il Secolo avrebbe dovuto seguire la sfida tra Silvia Salis e Pietro Piciocchi. Il documento è stato inviato al mio editore il 13 maggio 2025, in piena campagna elettorale'.

'Ribadisco soltanto - scrive Brambilla - e vorrei che fosse molto chiaro, che il mio editore, Pierfrancesco Vago, è una persona perbene, che ha sempre respinto queste pressioni del governatore Bucci, e mi ha sempre garantito di fare un giornale libero e indipendente, come mi aveva chiesto il mio editore Gianluigi Aponte al momento dell'assunzione. Bluemedia, editrice del Secolo, esce pulitissima da questa vicenda. L'unico che ne esce male è Bucci, che ha perseguito il suo disegno di menzogna, sostenendo che io ero d'accordo con lui nel confezionare dossier contro i miei giornalisti e ribadendo di non averli mai inviati all'editore del secolo'.

'Pubblico soltanto tre dei messaggi che Bucci ha mandato al mio editore: nel primo c'è il manuale da seguire per la campagna elettorale del 2025 con un elenco di articoli da far scrivere ai giornalisti del Secolo. Nel secondo e nel terzo Bucci chiede che il Secolo non debba far parlare più "quelli del Pd" e che debba fare invece una campagna per dimostrare che il Pd è partito dalle tasse. Questo è quello che il governatore Bucci ha scritto al mio editore - conclude Brambilla - Ed è documentato. Bucci ha mentito ieri e mentito oggi'.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni