Il ministro: operazioni di rimpatrio in corso da Abu Dhabi, Dubai e Muscat; si lavora per far partire gli italiani in Israele entro domani e ci saranno voli dall'Egitto domenica
Il Ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha reso noto oggi che sono stati rimpatriati finora oltre 20.000 persone di nazionalità italiana dall'inizio della crisi iraniana e "continuiamo a procedere con il maggior numero possibile di voli che si riescono a organizzare laddove vengono riaperti aeroporti".
"Abbiamo fatto di nuovo il punto della situazione con gli ambasciatori e i consoli delle aree coinvolte direttamente o indirettamente dalla crisi in corso", ha detto Tajani durante un punto stampa.
"Innanzitutto, ci siamo preoccupati sempre del rientro in patria dei nostri concittadini. Siamo già arrivati a oltre 20.000 persone che sono state rimpatriate dall'inizio della crisi e continuiamo a procedere con il maggior numero possibile di voli da Abu Dhabi e Dubai a Muscat".
"La situazione dei nostri connazionali che vogliono rientrare sta lentamente migliorando. Stiamo lavorando nella stessa direzione in Israele per far partire tutti gli italiani entro domani. Domenica partiranno tutti coloro che vogliono lasciare il Paese con voli anche dall'Egitto; poi chi vorrà o chi ha la doppia cittadinanza potrà ripartire, credo, nei prossimi giorni", ha aggiunto Tajani.