Rapporto del procuratore generale Peter Neronha documenta almeno 75 sacerdoti e oltre 300 vittime, numeri che potrebbero essere più alti
Il rapporto è il risultato di un'indagine durata diversi anni sulla diocesi di Providence. Neronha ha affermato che la reale portata del problema degli abusi da parte dei sacerdoti nel Rhode Island - lo stato più piccolo degli Stati Uniti ma quello con la più alta percentuale di cattolici pro capite, quasi il 40% - è rimasta a lungo difficile da determinare. Il procuratore ha detto di condividere l'opinione delle vittime secondo cui non è stato fatto abbastanza per affrontare il problema, nonostante siano passati molti anni da quando lo scandalo della pedofilia nel clero è emerso per la prima volta nella vicina arcidiocesi di Boston all'inizio del 2002.
Neronha, lui stesso un cattolico, ha mandato a dire alla diocesi di Providence che deve affrontare di petto la situazione: "Non possiamo rimandare le soluzioni e non possiamo ritardare la giustizia".
L'inchiesta ha scoperto che 75 preti hanno molestato oltre 300 vittime dagli anni Cinquanta, ma i numeri - si afferma nel rapporto - potrebbero essere molto più alti. La diocesi ha replicato ammettendo la piaga delle molestie sessuali ma affermando che il rapporto riflette la disponibilità delle autorità cattoliche a condividere le sue inchieste interne sulla scorta di un accordo stipulato nel 2019 con lo stato: "Non si tratta di nuove rivelazioni, anche se dal rapporto sembra trasparire che si tratta di un problema tuttora aperto".