Estero

Iran ai paesi europei, non unitevi alla guerra di USA e Israele

3 marzo 2026
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In una dichiarazione rilasciata oggi, il ministero degli esteri iraniano ha avvertito i paesi europei a non unirsi alla guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran.

Riferendosi alle dichiarazioni di Germania, Francia e Gran Bretagna su possibili "azioni difensive" contro i missili iraniani sulle proprie basi nei paesi del Golfo, il portavoce del ministero degli esteri Esmail Baghaei ha dichiarato che "l'Iran lo considera un atto di guerra e una complicità con gli aggressori".

"Gli europei hanno adottato - ha affermato Baghaei, citato dall'agenzia IRNA - approcci 'contraddittori' riguardo alla guerra in corso. Dovrebbero abbandonare tale indifferenza, poiché le conseguenze di qualsiasi violazione della legge e della guerra sono un incendio che presto si estenderà ai paesi europei e al mondo".

Riferendosi alla condanna dei paesi della regione per gli attacchi iraniani al loro territorio, comprese aree residenziali, il portavoce ha sottolineato che l'Iran ha attaccato solo alcuni centri militari nei paesi della regione per colpire le basi statunitensi dopo la sua guerra contro la Repubblica islamica.

"È certamente Israele che ha condotto sabotaggi nei paesi della regione per offuscare l'immagine dell'Iran ed estendere la guerra alla regione", ha affermato, aggiungendo: "questi paesi dovrebbero essere cauti nel non rendersi complici delle azioni israeliane. Sarebbe meglio se agli Stati Uniti non fosse permesso di usare i loro territori per lanciare attacchi contro l'Iran", ha avvertito Baghaei, citato dall'ISNA.