Macron, Starmer e Merz condannano gli attacchi, chiedono la ripresa dei negoziati e l'astensione da azioni militari indiscriminate
"Condanniamo con la massima fermezza gli attacchi iraniani contro i paesi della regione. L'Iran deve astenersi da attacchi militari indiscriminati. Lanciamo un appello alla ripresa dei negoziati ed esortiamo i dirigenti iraniani a cercare una soluzione negoziata", scrivono in una dichiarazione congiunta il presidente francese Emmanuel Macron, il primo ministro britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz, secondo quanto informa l'Eliseo.
"Francia, Germania e Gran Bretagna - si legge nella dichiarazione - hanno sempre fatto appello al regime iraniano affinché mettesse fine al suo programma nucleare, a limitare il programma di missili balistici, a rinunciare alle sue attività destabilizzatrici nella regione e sui nostri territori e a cessare la repressione e la violenza inaccettabili contro il suo stesso popolo".
"Noi - continuano Parigi, Berlino e Londra - non abbiamo partecipato a questi attacchi e siamo in stretto contatto con i nostri partner internazionali, compresi gli Stati Uniti, Israele e i partner della regione. Ribadiamo il nostro impegno a favore della stabilità regionale e della protezione delle vite civili". La dichiarazione si conclude affermando che "il popolo iraniano deve poter decidere il proprio futuro".