Estero

Madrid monitora evoluzione della sentenza Usa sui dazi

Il ministero coordina con la Commissione Ue, mantiene la rete di sostegno alle imprese e dispone di una road map per rispondere alle tariffe annunciate da Trump

20 febbraio 2026
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Il ministero spagnolo dell'Economia, del Commercio e delle Imprese ha lanciato un messaggio di calma dopo l'annuncio di Donald Trump di imporre "una tariffa aggiuntiva del 10%" su quelle esistenti, in risposta alla decisione della Corte Suprema statunitense di dichiarare illegali la maggioranza dei dazi imposti dal presidente Usa. "Monitoriamo attentamente l'evoluzione di questa questione e siamo in coordinamento costante con la Commissione Europea per valutare le implicazioni giuridiche e commerciali", hanno assicurato fonti ministeriali citate dai media iberici, fra cui Efe.

La minaccia del tycoon statunitense ha suscitato incertezza a livello globale, rispetto alla quale il ministero diretto da Carlos Cuerpo ha assicurato di avere "una propria road map" per far fronte all'aggressiva politica commerciale di Trump, "indipendentemente dalle decisioni adottate dal Tribunale Supremo e dalla reazione del presidente statunitense".

"La Spagna, assieme agli altri Stati membri dell'Unione Europea, difende la riduzione di barriere e l'importanza di un quadro commerciale chiaro e basato su regole che dia queste garanzie", segnala Economia, sottolineando che "le imprese dei due lati dell'Atlantico hanno bisogno di un ambiente di stabilità, certezza e prevedibilità".

A tal fine, Madrid ha garantito che sarà mantenuta "la rete di sostegno alle imprese che possono vedersi colpite dai dazi nordamericani", e che fa parte del Piano di risposta e rilancio commerciale, continuando "a consigliarle e accompagnarle".

"La posizione della Spagna è chiara: l'Ue deve avanzare con determinazione nello sforzo e la diversificazione della sua rete di accordi commerciali con soci strategici", segnala Madrid, "così come nell'approfondire l'integrazione e la competitività del mercato unico", si aggiunge.