Estero

Francia: polemiche su deputato LFI dopo arresto assistente

Il governo chiede l'esclusione di Arnault, tensioni tra partiti politici.

18 febbraio 2026
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La portavoce del governo francese, Maud Bregeon, ha sollecitato La France Insoumise (LFI) a "escludere" il deputato Raphaël Arnault dal suo gruppo parlamentare all'Assemblée Nationale. La richiesta segue l'arresto dell'assistente parlamentare di Arnault, coinvolto nell'inchiesta sulla morte di Quentin Deranque, un giovane nazionalista ucciso a Lione da militanti di estrema sinistra.

Bregeon, intervenendo su France Info, ha dichiarato che LFI deve "fare pulizia al suo interno" e ha invitato la capogruppo Mathilde Panot a escludere Arnault, almeno temporaneamente, per prendere una posizione chiara contro la violenza. Ha inoltre sottolineato la responsabilità degli elettori francesi nel votare per gli Insoumis.

Yaël Braun-Pivet, presidente dell'Assemblée Nationale, ha esortato tutti i partiti politici a riflettere sulla capacità dei loro deputati di rappresentare la nazione. Ha espresso disappunto per l'assenza di parole pacificatrici da parte del leader di LFI, Jean-Luc Mélenchon.

Jordan Bardella, presidente del Rassemblement National, ha criticato la presenza di Arnault all'Assemblée Nationale, chiedendo a Mélenchon di assumersi le proprie responsabilità. Bardella ha definito la situazione un "disonore per la Repubblica" e ha proposto un "cordone sanitario" per le prossime elezioni.

In un'intervista a BFM TV, l'ex presidente François Hollande ha escluso qualsiasi alleanza tra i socialisti e LFI per le presidenziali del 2027, affermando che LFI ha mancato ai suoi impegni e che il rapporto con loro è "chiuso".

Nel frattempo, la sede nazionale di LFI a Parigi è stata evacuata a causa di una minaccia di bomba, come annunciato dal coordinatore del partito Manuel Bompard. La polizia è intervenuta per perquisire l'edificio.