Quasi tutti i dipendenti resteranno al lavoro ma molti potrebbero non ricevere lo stipendio; possibili disagi per Tsa, Secret Service e Fema
Il ministero per la Sicurezza interna (Dhs) americano ha avviato una chiusura parziale delle attività governative, poiché il Congresso non ha provveduto a finanziare l'agenzia entro la mezzanotte di ieri. Lo scrivono diversi media internazionali, tra cui la Cnn, che però specifica che quasi tutti i dipendenti del Dhs rimarranno al lavoro (anche se molti non riceveranno lo stipendio fino alla fine della sospensione) e che il pubblico probabilmente non noterà grandi cambiamenti.
Il Dhs è l'ultima agenzia federale a rimanere senza finanziamenti per il resto dell'anno fiscale 2026, che durerà fino al 30 settembre. Da quando lo shutdown record si è concluso a metà novembre, i legislatori hanno approvato una serie di proposte di legge di spesa per il resto del governo. I Democratici hanno però affermato che non contribuiranno ad approvare ulteriori finanziamenti finché non saranno imposte nuove restrizioni alle operazioni federali contro l'immigrazione dopo la sparatoria mortale di Alex Pretti e Renee Good a Minneapolis il mese scorso. I Democratici hanno infatti chiesto riforme radicali del funzionamento degli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) e della Customs and Border Protection (CBP), entrambi di competenza del Dhs.
È tuttavia improbabile, ricorda il Guardian, che la chiusura influisca sulle operazioni dell'ICE e della CBP, considerate vitali e già ampiamente finanziate grazie al 'grande e splendido disegno di legge' di Donald Trump, approvato la scorsa estate. Al contrario, è probabile che i disagi ricadano su servizi quali la Transportation Security Administration (TSA), il Secret Service e la Federal Emergency Management Agency (FEMA).