Estero

Spagna, tempesta Nils provoca 86 feriti in Catalogna

Venti oltre 120 km/h causano cancellazioni aeree e sospensione di scuole e servizi mentre l’allerta si estende ad altre regioni

12 febbraio 2026
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Aumentano i disagi e i danni provocati dai forti venti della tempesta atlantica Nils, che mantengono in allerta quasi tutte le regioni della Spagna e in allarme rosso l'intera Catalogna. Qui, almeno 86 persone hanno richiesto assistenza medica, delle quali 34 sono state trasferite in ospedale, tra cui due in condizioni gravi e una in stato critico, informa il Sistema d'Emergències Mèdiques (SEM, il servizio sanitario catalano).

Nella regione le autorità di protezione civile mantengono sospese fino alle 20.00 di oggi le attività scolastiche in tutti gli istituti, quelle universitarie, sportive e le prestazioni sanitarie non urgenti.

Grossi i disagi per i trasporti aerei: per le forti raffiche di vento, che hanno superato i 120 km/h, all'aeroporto di Barcellona-El Prat sono stati cancellati oltre 100 collegamenti, tra partenze e arrivi, e almeno dieci voli sono stati deviati verso aeroporti alternativi. Mentre il porto di Barcellona ha limitato il traffico marittimo e ha chiuso i tre terminal per container come misura di sicurezza.

I servizi ferroviari regionali e suburbani Rodalies hanno ripreso i collegamenti con limitazioni di velocità e la circolazione è sospesa in alcuni tratti, per danni alle infrastrutture provocati dal vento e dalla caduta di alberi.

Complessivamente sono stati almeno 1.600 gli avvisi per incidenti, fra muri crollati, alberi sradicati e danni agli arredi urbani in cui sono intervenuti i servizi di emergenza.

L'emergenza meteorologica interessa anche altre regioni: nella meridionale Andalusia circa 3.180 persone, sfollate oltre una settimana fa per le precedenti ondate di maltempo e le inondazioni, non hanno ancora potuto rientrare nelle loro abitazioni, soprattutto nella provincia di Cadice. Mentre nel bacino del Duero, in Castiglia e León, sono attivi oltre 70 avvisi per piene fluviali e circa 20 corsi d'acqua sono a livello rosso per rischio di esondazioni.