Due persone accusate di fornire informazioni ai servizi segreti israeliani Mossad sono state arrestate in Turchia, in un'operazione dell'intelligence turca in collaborazione con la procura di Istanbul e le forze dell'anti terrorismo.
Secondo quanto riferiscono i media locali, gli arrestati sono Mehmet Budak Derya, un uomo d'affari attivo nel commercio del marmo, e il suo complice Veysel Kerimoglu, un cittadino turco di origine palestinese che è sospettato di avere fornito informazioni riguardo a palestinesi che si opponevano alle politiche di Israele. Derya avrebbe avuto contatti con agenti del Mossad per la prima volta in Europa nel 2013 ed è sospettato di avere ricevuto denaro e sistemi di comunicazione criptati per le sue attività di spionaggio attraverso le quali inviava all'intelligence israeliana informazioni sui palestinesi, comprese fotografie di alcuni edifici a Gaza, che gli venivano fornite da Kerimoglu.
I due arrestati sono sospettati anche di aver avvicinato un membro di spicco di Hamas in Tunisia, Mohamed Zouari, con il pretesto di vendergli componenti di droni forniti dal Mossad. Zouari, un ingegnere specializzato nello sviluppo di droni, è stato ucciso nel dicembre 2016 da circa 20 proiettili mentre guidava la sua auto a Sfax, in Tunisia. I servizi segreti turchi sono intervenuti per arrestare i sospetti dopo avere scoperto che Derya aveva avuto un incontro con funzionari del Mossad in Europa in gennaio e in questa riunione erano stati elaborati piani per la creazione di una società di facciata all'estero intestata a Derya, con l'obiettivo di infiltrarsi nelle catene di approvvigionamento internazionali attraverso società fittizie.
Secondo il piano, i prodotti acquistati da Paesi designati dai servizi segreti israeliani sarebbero stati coordinati per la spedizione agli utenti finali attraverso tre aziende legittime operanti in Paesi asiatici.