Toyota punta a incrementare del 30% la produzione di veicoli ibridi - compresi i plug-in, a 6,7 milioni di unità nel 2028, una decisione che riflette il rallentamento della transizione full-electric in uno scenario geopolitico in rapida evoluzione.
Lo anticipano i media nipponici, spiegando che la mossa del primo produttore mondiale per volumi di vendita, già comunicata ai fornitori di componentistica, tiene conto dell'eliminazione degli incentivi fiscali all'acquisto di veicoli elettrici negli Stati Uniti, voluta dall'amministrazione Trump, e dall'attenuazione dell'obiettivo dell'Unione europea di bandire le auto a benzina dal 2035.
Di fronte a questa inversione di tendenza normativa, Toyota aveva già annunciato a novembre un investimento aggiuntivo da 10 miliardi di dollari negli Usa nei prossimi cinque anni, destinato proprio all'espansione della capacità produttiva ibrida.
Nello specifico i veicoli ibridi rappresenteranno circa il 60% dell'output totale previsto, pari a 11,3 milioni di veicoli, contro il 45% registrato nel 2025, quando su 10,54 milioni di unità prodotte globalmente ne furono realizzate 4,79 milioni a propulsione ibrida.
Lo scorso mese Toyota ha confermato la leadership mondiale per l'intero 2025 nelle vendite, mantenendo il primato a livello globale per il sesto anno consecutivo.