Starmer in visita a Pechino per rilanciare il partenariato strategico, cooperare su clima e stabilità e gestire le differenze
Cina e Regno Unito dovrebbero "aprire un nuovo capitolo" nella cooperazione tra loro, in un contesto internazionale sempre più complesso. Lo ha affermato il presidente cinese Xi Jinping aprendo a Pechino i colloqui con il primo ministro britannico Keir Starmer.
Nel breve intervento introduttivo all'incontro, Xi ha detto che i rapporti tra i due Paesi hanno subito battute d'arresto negli ultimi anni, ma che ora esiste "l'opportunità di aprire un nuovo capitolo". Il leader cinese ha aggiunto che "la Cina è pronta a lavorare con il Regno Unito per promuovere un partenariato strategico globale stabile e di lungo periodo" e che, "adottando una prospettiva storica ampia, superando le differenze e rispettandoci reciprocamente, possiamo ottenere risultati che resistano alla prova del tempo".
Starmer, arrivato in Cina ieri per una visita di quattro giorni, ha spiegato di voler rilanciare i rapporti con Pechino dopo anni di tensioni maturate sotto i governi conservatori, nonostante in precedenza si fosse parlato di una possibile "età dell'oro" delle relazioni bilaterali. Si tratta del primo viaggio in Cina di un primo ministro britannico dal 2018, quando Theresa May si recò nel Paese. Nel colloquio con Xi, Starmer ha osservato che è passato "troppo tempo" dall'ultima visita di un leader britannico e ha sostenuto che Londra e Pechino dovrebbero far avanzare i rapporti "nell'interesse della crescita e della stabilità globali".
Il premier britannico ha aggiunto che "la Cina è un attore vitale sulla scena internazionale" e che è necessario costruire "un rapporto più sofisticato, nel quale individuiamo opportunità di cooperazione ma consentiamo anche un dialogo significativo sulle aree di disaccordo". Ha inoltre sottolineato che lavorare insieme su temi come il clima e la stabilità globale, "in una fase difficile per il mondo, è esattamente ciò che dovremmo fare mentre costruiamo questa relazione".
Poche ore dopo l'arrivo nel Paese, parlando a una delegazione di imprenditori, Starmer ha ribadito che è tempo per una relazione "matura" tra Gran Bretagna e Cina. "È nel nostro interesse nazionale dialogare con la Cina. Naturalmente dovremo gestire le nostre differenze: è questo che si fa con un approccio maturo", ha affermato.
La visita si inserisce nello sforzo di Londra di ricostruire i rapporti con Pechino, terzo partner commerciale del Regno Unito, dopo un lungo periodo di attriti. Il governo laburista guidato da Starmer, in carica da luglio 2024, ha descritto la propria linea verso la Cina come fondata su "cooperare dove possiamo, competere quando dobbiamo e contestare quando è necessario". Il viaggio, che prevede anche una tappa a Shanghai, avviene mentre le economie occidentali cercano di orientarsi in un contesto internazionale sempre più teso e nell'incertezza legata alla politica statunitense sotto la presidenza di Donald Trump. In seguito, Starmer farà una breve tappa a Tokyo, dove incontrerà la premier giapponese Sanae Takaichi.